Fumata bianca per i caminetti della Loggia. Diego Ambrosi, presidente del Centro teatrale bresciano, è il nuovo assessore della Giunta Paroli. Dopo le dimissioni di Nicola Orto, titolare di Traffico, Politiche giovanili e Gemellaggi, i centristi schierano nella compagine di Palazzo Loggia una personalità «con grande esperienza amministrativa», già alle cabine di regia di Formazione e Personale in Broletto.
E proprio il Personale (delega sino a ieri in capo al primo cittadino) è uno dei settori che – insieme a Politiche giovanili, Casa delle associazioni e Consulte, quest’ultima ereditata dal vicesindaco Rolfi – si troverà a rappresentare e guidare, per la prima volta nello stesso giorno, nel vertice di Giunta e nel Consiglio comunale, in agenda per domani.
Al vicesindaco Fabio Rolfi va poi il testimone dell’assessorato retto dall’ex collega Orto. E con l’incarico su Mobilità e traffico ha l’occasione di comporre il tandem auspicato con l’asse Sicurezza, una mossa che non solo accontenta la Lega sul fronte degli incarichi – sancendo di fatto quel «riconoscimento per il buon lavoro svolto» che reclamava il vicesindaco stesso -, ma che va in qualche modo anche a consegnargli una buona fetta della competenza sulla partita metropolitana. L’ultima modifica vede protagonista l’assessore Claudia Taurisano che – già titolare di Trasparenza e Tempi della città – rinforza la sua presenza in Giunta con l’incarico sui Gemellaggi.
Un tagliando di maggioranza quello avviato dal sindaco Paroli che si chiude più con un ritocco quindi più che con un vero e proprio cambiamento. E se è vero che il Carroccio ha ottenuto in un solo colpo la competenza su Traffico e Metrobus, è altrettanto vero che l’assetto del Pdl è rimasto un punto fermo: nessuno spostamento di deleghe, nessun «rimpasto», nessun indebolimento. Il «pacchetto Sociale» – il più ambito – è rimasto in capo a Giorgio Maione, che proseguirà dunque con il suo mandato pieno.
Per quanto riguarda i centristi, è stato il partito a scegliere per l’ingresso in Giunta di Diego Ambrosi, un «esterno competente» che permette peraltro di confermare intatto l’equilibrio del gruppo in Consiglio comunale, dove restano seduti Giovanni Aliprandi e Andrea Bonetti. «Ringrazio il sindaco Paroli per avermi accolto nella sua squadra e ringrazio Quadrini e Scotti, alla dirigenza del mio partito – inizia Ambrosi -. Come ringrazio il gruppo in Consiglio, perché mi ha permesso, da esterno, di ricoprire la carica di assessore per i prossimi due anni e mezzo».
L’ingresso in Giunta di Diego Ambrosi – che in un primo momento proseguirà nel lavoro al Ctb, ma «solo fintanto che i nuovi vertici non saranno stati delineati» – sarà ufficializzato nella seduta politico-amministrativa di scena a partire dalle 14 di domani. Dove pure ci sarà la nomina del nuovo presidente della Commissione cultura, Andrea Ghezzi.
La «nuova» Giunta schiera Ambrosi Dopo le dimissioni di Nicola Orto, il presidente del Ctb prende le redini di Personale, Politiche giovanili e Consulte. A Fabio Rolfi la delega al Traffico
Archiviato in Senza Categoria



Faccio i miei complimenti all’amico Diego Ambrosi e gli auguro un buon lavoro ma ritengo che ancora una volta il risultato ottenuto non sia un granchè esaltante. Visto che per le elezioni cittadine eravamo stati una pedina fondamentale per vincere le elezioni, farsi scappare un assessorato importante non credo sia stato un gran risultato ma conosco già la risposta forse: “Non si poteva fare altrimenti”! Spiace invece per l’amico Nicola che ritengo abbia svolto il suo mandato in modo egregio. Auguri e buon lavoro al neo assessore!